Alternanza Scuola Lavoro

Ai Genitori e agli studenti delle classi terze dell’indirizzo classico e linguistico
Oggetto: Alternanza scuola lavoro
L’Alternanza scuola lavoro “si innesta all’interno del curricolo scolastico e diventa componente strutturale della formazione, al fine di incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento degli studenti” (Legge n.107/2015, art.1, comma 33). Si tratta di una metodologia didattica che si inserisce organicamente nell’offerta formativa degli indirizzi di studio della scuola secondaria di secondo grado.
Essa diventa componente strutturale della formazione “al fine di incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento degli studenti”.
In tale prospettiva “la progettazione del curriculum integrato dell’alunno richiede l’uso di strumenti adeguati, come i repertori dei processi di lavoro e delle competenze e la dotazione di un chiaro profilo, in modo da coordinare gli interventi in funzione delle loro caratteristiche. In tale ottica l’attività realizzata in contesti operativi costituisce una vera e propria combinazione di preparazione scolastica e di esperienze assistite sul posto di lavoro. Tutto questo per mettere in grado gli studenti di individuare attitudini, acquisire competenze utili per sviluppare una cultura del lavoro fondata sull’esperienza diretta. Pertanto si prefigura la possibilità di alternare periodi di formazione in aula a quelli di formazione nelle aziende.”
“Data la dimensione curricolare dell’attività di alternanza, le discipline oggetto di studio, sono necessariamente contestualizzate e coniugate con l’apprendimento mediante esperienza di lavoro. Pertanto gli esiti di apprendimento saranno oggetto di valutazione annuale (in termini di impegno e voto di condotta). Il voto di profitto delle discipline coinvolte nell’esperienza di alternanza concorrerà, in fase finale per l’Esame di Stato, all’attribuzione del credito scolastico. La stessa esperienza di Alternanza diventerà oggetto del colloquio”. A tutto ciò contribuirà la “certificazione delle competenze” rilasciata dal Dirigente scolastico sulla base degli elementi forniti dai tutor dei Consigli di classe e di quelli aziendali.
Da un sondaggio effettuato alla fine dello scorso anno nelle seconde classi, sono emerse vocazioni ed interessi degli allievi, che hanno spinto la nostra istituzione a scegliere enti sul territorio che potessero fornire una formazione adeguata. All’uopo sono stati individuati dei profili professionali in linea con gli indirizzi di studio e tratti dal “Repertorio delle Qualificazioni della Regione Campania” – livello 4 del EQF, come da normativa vigente. Essi sono completi di indicazioni sulle competenze da acquisire. In tale contesto dunque si fa rilevare che la frequenza è obbligatoria (L.107/2015) per tutti gli alunni delle nuove terze classi, che svolgeranno nei tre anni n.200 ore, distribuite nel triennio 2016-19.
Gli studenti ed i genitori sottoscrivono il patto formativo siglando il proprio impegno per la realizzazione del profilo.
L’occasione è gradita per porgere cordiali saluti.
F.to Il Dirigente Scolastico prof.ssa Letizia Spagnuolo