Formazione docenti
FORMAZIONE DOCENTI: MATERIALI INFORMATIVI
Con il DM 797 del 19 ottobre 2016 è stato adottato il piano triennale di formazione docenti 2016-2019, allegato al DM 797/2016.
In esso si prevede che la formazione del singolo docente deve essere conforme a quanto deliberato dal PTOF di istituto.
Con la Nota ministeriale 22272 del19-05-2017 si è dato l'avvio all'iiscrizione sulla Piattaforma informatica S.O.F.I.A ( Sistema Operativo per la Formazione e le Iniziative di Aggiornamento), nella quale è reperibile l'offerta di formazione per il personale docente.
I docenti attraverso la piattaforma digitale per la formazione (sofia.istruzione.it), potranno accedere al manuale d’uso, al video tutorial e consultare il catalogo via via disponibile, delle iniziative formative offerte dagli Enti accreditati ed iscriversi ai relativi percorsi formativi. Tutti i processi formativi accreditati sarannodisponibili sulla piattaforma, sulla quale saranno attestate le frequenze da parte dei docenti, i quali, a loro volta, gestiranno i questionari di gradimento dei corsi seguiti.
Per l'iscrizione alla piattaforma, sono necessarie le stesse credenziali per accedere al sistema istanzeonline. Gli attestati di partecipazione verranno generati dalla piattaforma.
La piattaforma digitale è uno strumento del piano triennale di formazione docenti 2016-2019 che facilita l'incontro tra la domanda el'offerta formativa accreditata, mentre consente al docente di disporre di uno strumento per l 'archiviazione delle esperienze di formazione/aggiornamento documentabili.
Nella stessa nota si chiarisce che, per i corsi svolti prima dell'attivazione della piattaforma S.O.F.I.A. (febbraio 2017), sarà data opportunità ai docenti una qualche modalità di autocertificazione:
"Per quanto concerne le iniziative formative svolte dai docenti ed attestate dagli enti e dalle scuole prima dell’attivazione della piattaforma, queste potranno essere inserite dai docenti successivamente, purché conformi con quanto previsto dal Piano di formazione triennale 2016- 2019, secondo modalità che verranno definite dalla Direzione generale per il personale scolastico".
Chiarimenti più espliciti vengono forniti nella successiva Nota ministeriale 25134 del 1 giugno 2017. In essa in particolare si chiarisce che l'obbligo di formazione non si traduce in un numero di ore prestabilito per la formazione:
"L’obbligatorietà, come già chiarito nella sopra citata nota n.9684 della DGPER, non si traduce automaticamente in un numero di ore da svolgere ogni anno, ma nel rispetto del contenuto del piano. Quindi le istituzioni scolastiche possono, in coerenza con le scelte del Collegio dei docenti, modulare e quantificare l’impegno in relazione alla tipologia delle attività previste".
Nella nota si chiarisce, dunque, che non è previsto un obbligo predeterminato in termini di articolazione oraria delle azioni formative, anche quando a realizzarle sia la stessa Amministrazione, ma che questo viene demandato ai Collegi dei docenti, mentre le istituzioni preposte alla formazione possono modulare una offerta formativa differenziata.
Si ribadisce, come gà nella precedente nota, che per le attività di formazione effettuate prima dell'attivazione della piattaforma S.O.F.I.A., sarà prevista una diversa modalità di certificazione:
"Per quanto concerne le modalità di attestazione dei percorsi formativi, tenuto conto che il piano di formazione docenti 2016-2019 è stato adottato in corso d’anno scolastico e che la piattaforma S.O.F.I.A. entra ora in una fase di prima operatività, sarà a breve attivata una funzionalità aggiuntiva, ad uso dei docenti, che consentirà di inserire e documentare anche attività formative svolte nel corso dell’anno scolastico 2016-2017, se progettate nel rispetto delle norme vigenti (CCNL, legge n.107/2015 e Piano di formazione d’istituto). Inoltre i docenti potranno inserire iniziative formative organizzate dalle diverse articolazioni dell’Amministrazione scolastica (MIUR, USR, UAT), da enti i cui corsi sono riconosciuti a livello regionale, nonché da soggetti di per sé accreditati ai sensi dell’art.1 comma 5 Direttiva n.170/2016, ma non ancora registrati nella piattaforma".
Si chiarisce infine che non rientra tra le funzioni della piattaforma S.O.F.I.A. la gestione del portfolio del docente, per il quale verranno predisposti altri strumenti:
"Si precisa che la piattaforma S.O.F.I.A. non coincide e non dà luogo alla produzione di un portfolio professionale del docente, per il quale saranno necessarie successive messe a punto culturali, professionali e tecniche, ma registra unicamente il quadro delle iniziative formative cui un docente intende partecipare (o ha partecipato)".